01
LVR1: creazione ibrida delle chiavi
LVR1 combina l’accordo di chiavi P-256 con l’incapsulamento ML-KEM-768. HKDF-SHA-256 deriva il materiale delle chiavi e AES-256-GCM protegge i messaggi e ne autentica il contesto. Le catene di invio e ricezione fanno avanzare le chiavi dei messaggi; l’implementazione comprende anche aggiornamenti di epoca classici e post-quantistici.
02
LGS1: gruppi privati cifrati
Ogni mittente mantiene una catena firmata di chiavi mittente. Le chiavi sono distribuite ai membri tramite messaggi cifrati con LVR1 e AES-GCM protegge i contenuti del gruppo. I cambiamenti dei membri attivano la rotazione delle chiavi. I controlli sulle appartenenze firmate aiutano a rilevare stati incoerenti; non sono un servizio di trasparenza con testimoni indipendenti.
03
Cronologia e fiducia nell’identità
Le copie di cronologia conservate e il materiale d’identità recuperabile influiscono sull’esposizione in caso di compromissione: un ratchet da solo non garantisce la segretezza in avanti dell’intera applicazione. Confronta i numeri di sicurezza per verificare l’identità di un contatto. Il server continua a partecipare alla distribuzione delle identità e al coordinamento dei membri.
04
Componenti implementati, affermazioni circoscritte
ML-KEM-768 è un componente post-quantistico implementato, non una garanzia che ogni parte dell’applicazione resista ad attacchi quantistici. LVR1 e LGS1 non sono Signal Protocol o MLS.